Vincere con l’intelligenza emotiva. Intervista a Catherine Baker

Con l’intervista a Catherine Baker diamo il via alla nostra rubrica dedicata ai relatori dell’International Festival of Athletics Coaching 2020, che si terrà il 28-29 Marzo 2020 presso l’Elite Athlete Centre a Loughborough (UK).

Qui puoi trovare maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione ed i costi IFAC 2020

Ricordiamo che se sei nostro tesserato potrai usufruire, fino al 1 marzo 2020 di un codice sconto (puoi richiederlo scrivendoci a info@ilcoach,net.

Chi è Catherine Baker e di cosa parlerà all’Ifac 2020?

Catherine è esperta di miglioramento delle prestazioni grazie al miglioramento delle emozioni, dei pensieri e del comportamento, la cosidetta “Intelligenza emotiva”

Alla conferenza del 28-29 marzo la sua presentazione avrà il titolo “Building Emotional Intelligence”, costruire l’intelligenza emotiva.

A Catherine abbiamo rivolto alcune domande:

Lei è una personalità di grande successo nel mondo dello sport. Quali sono, secondo lei, i fattori chiave che portano a grandi risultati?

Uno dei miei slogan preferiti è

Credo che la determinazione mentale sia la chiave di ogni successo e di ogni conquista.

Se si ha la mentalità giusta, quella che porta ad essere resilienti, concentrati, determinati, di mentalità aperta, ottimisti e motivati, allora potete affrontare qualsiasi cosa, e ottenere cose incredibili.

Come si fa ad essere sempre all’avanguardia in un costante processo di miglioramento personale?

La curiosità è una caratteristica comune a tante persone “di successo” nella vita.

La curiosità stimola un desiderio incessante di capire le cose, di crescere e migliorarsi, e più a lungo si riesce a mantenere questo senso di curiosità, più a lungo si può continuare a progredire.

Che ruolo ha la tecnologia nel suo lavoro e nella sua vita?

Per me la tecnologia è un elemento che mi rende molto più efficiente nella vita di tutti i giorni.

Tuttavia, la tecnologia non è la risposta in sé.

A titolo di esempio, la tecnologia può essere uno strumento eccezionale per risolvere i problemi.

Ma come possiamo stabilire quali problemi devono essere risolti?

Quali altri fattori sono rilevanti a questo proposito?

In che modo il contributo umano aggiunge valore?

Quindi la tecnologia è parte del mosaico, non lo rappresenta integralmente.

Che ruolo hanno le competenze delle persone nel suo lavoro e nella sua vita?

Per me le abilità delle persone costituiscono la base.

Mi fa arrabbiare ogni volta che sento definire “abilità delle persone” come “soft skills”, in quanto ciò suggerisce che si tratti di un “extra”, o di una piacevole aggiunta.

Dalla mia prima carriera di avvocato, passando per le mie esperienze sportive sia come allenatore che come atleta, fino al mio lavoro con dirigenti a vario livello e i team in diversi ambiti, sono le capacità delle persone a fare la differenza. Questo porta a risultati migliori.

Questo fa sì che le cose funzionino. Molte delle questioni che affrontiamo si riducono a problematiche legate alle persone, e se non siete in grado di orientarvi in questo senso, non otterrete un successo duraturo, qualunque sia il campo in cui lavorate.

Qual è il risultato che intendete ottenere per i coach attraverso il vostro contributo all’IFAC 2020?

Spero che i coach se ne tornino a casa avendo acquisito strumenti e idee pratiche per costruire la propria intelligenza emotiva, oltre ad avere una migliore comprensione di quanto essa sia fondamentale.

 

Traduzione a cura di Matteo Rozzarin