Pagine: 1 2 3

Maurizio Cito: l’allenamento di Yohanes Chiappinelli da Cadetto

Scheda nera

NOME: Yohanes Chiappinelli ’97 CM

DIFETTI CORSA:frequenze spesso eccessive, movimento delle braccia poco avanzante e scoordinato, busto lievemente arretrato, gamba Sx molto più debole rispetto all’altra, appoggio del piede a terra di tallone.

OBBIETTIVO:

➔      Addestrare il piede Sx a lavorare bene a terra in modo da riequilibrare l’azione di corsa e renderla più efficace, soprattutto in condizione di affaticamento.

➔      Modificare la presa di contatto al suolo del piede da tallone a pianta-avampiede.

➔      Migliorare la coordinazione degli arti superiori

MEZZI:

➔     Braccia: adotteremo nelle andature dei pesi da mettere ai polsi e faremo degli imitativi in palestra e corsa con i bastoncini nel riscaldamento.

➔     Busto: potenziamento muscoli addominali e dorsali soprattutto in isometria

➔     AI Sx: ogni esercizio asimmetrico ne faremo un proporzione di 1:3 tra Dx e Sx

(balzi monoarto, monoimpulsi, monoskip, passo stacco, Hs etc etc)

ESERCIZI PROPOSTI:

  • MONOSKIP Dx ( libero, con corda e con cintura zavorrata)
  • MONOIMPULSO Dx ( libero, con corda, tra gli over)
  • BALZI SUCCESSIVI Sx
  • PASSO STACCO Dx (Dx sale Sx spinge 3:1 svolti anche in lieve salita)
  • CORDA MONOARTO Sx ( a impulso, a spinta, libera, con cintura zavorrata)
  • OVER MONOARTO Sx
  • SPINTE AVAMPIEDE (in avanzamento, statico, con corda… concentrandoci a chiudere la spinta verso dietro)
  • TUTTE LE ANDATURE ASIMETRICHE (ponendo l’arto Sx steso a terra e concentrandoci nel bilanciare il peso in modo equilibrato durante l’esecuzione dell’andatura)
  • F max EXP (salti sulla panca “statico” e “dinamico” balzi in buca)
  • ALLUNGHI e FONDI LENTI e RISCALDAMENTO concentrandoci sull’appoggio del piede meno di tallone e più d’avampiede.
  • HS (passaggi analitici in tutte le forme consecutivi, drill, laterali etc etc)
  1. Inserire minimo due volte a settimana 4-5 allunghi ampio-rapido (Es 30-30- 30 / 40-40-40 / 50-50-50 oppure se non sei in pista alterni ogni 20 passi)

Ho applicato questa procedura con Yohanes per 4 mesi e poi ho rifatto una video analisi per vedere i risultati ottenuti e i risultati sono stati superiori alle mie migliori aspettative, anche se ancora persiste uno squilibrio tra la parte sinistra e quella destra!

illustrazione 8
Illustrazione 8: immagini 2011

 

In questi 4 fermi immagine ho messo a confronto la chiusura della spinta sia del piede Dx che quello Sx, prima e dopo il periodo di allenamento mirato . Si può notare che nelle riprese del 2012 in ambedue i casi il ginocchio sale di più e la gamba oscillante è più avanti rispetto al 2011, il busto va meno in torsione.

Mentre la chiusura della spinta del piede Sx è ancora inferiore rispetto a quella del Dx anche nelle nuove immagini.

 illustrazione 9Illustrazione 9: immagini 2012

 

Ma il miglioramento maggiore l’ho riscontrato nell’appoggio del piede a terra, decisamente diverso rispetto a pochi mesi fa, mentre prima avveniva di tallone pieno, adesso l’impatto con il terreno è di metatarso avampiede. I tempi di contatto sono diminuiti, inoltre è scomparsa la differenza tra piede Dx e il Sx. Infatti ora i tempi di contatto sono identici tra loro.

Le riprese sono state effettuate con lo stesso criterio e le stesse modalità rispetto a quelle del 2011 chiedendo al ragazzo di correre due 500 in 1:25 in modo regolare utilizzando la stessa scarpa utilizzata nel video passato, per rendere il confronto più comparabile.

Le misurazioni riscontrate dalla videoanalisi hanno confermato quanto di buono era emerso in allenamento, i due 500 sono stati corsi in modo regolare a 17” ogni 100 m per un totale di 1:25, i tempi di contatto a terra tra Dx e Sx sono praticamente identici e inoltre rispetto a quelli precedenti sono anche minori di 0,025 sec per il piede Dx mentre 0,012 nel Sx, paradossalmente i tempi di volo invece sono aumentati all’incirca di 0,020 sec, qui sotto riporto le tabelle con le misurazioni riscontrate.

Primo 500 corso in 1:25”

Tc Dx Tc Sx Tv Dx Tv Sx
1° pas 0,144 sec 0,144 sec 0,164 sec
2° pas 0,148 sec 0,148 sec 0,164 sec 0,156 sec

 

Secondo 500 corso in 1:25

Tc Dx Tc Sx Tv Dx Tv Sx
3° pas 0,148 sec 0,148 sec 0,160 sec
4° pas 0,148 sec 0,148 sec 0,166 sec 0,150 sec

Le considerazioni che ho tratto a seguito di questa seconda videoanalisi è che Yohanes è cresciuto molto in termini di reattività, i piedi sono diventati molto più potenti. Ciò è dimostrato dal tempo di contatto che è diminuito di oltre il 10% mentre il tempo di volo è aumentato all’incirca del 15%. Questo si è riproposto in tutti gli allenamenti di velocità, basti pensare che anno scorso nelle ripetute brevi di velocità, ad esempio 10x60m, correva al di poco sotto gli 8 sec, ora è capace di correrli tutti sui 7.4 sec!!

Di seguito viene riportata la programmazione effettuata da novembre 2011 fino ad ora del lavoro svolto. A livello organico mi son soffermato specialmente sullo sviluppo della potenza aerobica e della forza in varie forme concentrandomi particolarmente sulla qualità esplosività in considerazioni dell’età del ragazzo.

*circuito diagonali consiste in fare 500m a ritmo medio in pista poi entrare nel campo effettuare 6 diagonali di corsa ampia-rapida alternata recuperando in corsetta nel lato lungo e a termine rientrare in pista e fare 100m in sprint ( allenamento ripreso da P. Endrizzi 2004, “L’allenamento nell’atletica giovanile” – formazione del giovane corridore di resistenza” pp 9-23)

**circuito corda consiste nel effettuare 20” di corda e un allungo di 100m, generalmente metto 2 corde agli estremi del rettilineo, alla partenza faccio fare i saltelli canonici a piedi uniti e ginocchia tese dall’altra parte inserisco le andature con la corda sul posto (impulsi, calciata dietro, salti doppi, impulsi, skip etc etc)

FCN sta per FORZA a CARICO NATURALE nella versione propriocettiva utilizzo bosu e skimmy e swiss ball.

Forza speciale intendo tutte le andature con un lieve sovraccarico (andature con cintura zavorrata o con elastico)

Conclusioni

Mi ritengo molto soddisfatto dei risultati ottenuti: sia l’appoggio del piede a terra e la tecnica di corsa in generale in generale sono molto migliorati.

Questo grande lavoro ha reso possibili ottimi risultati agonistici in questa prima parte di stagione: il ragazzo infatti non solo ha vinto il titolo italiano di cross a Correggio con 22” secondi di vantaggio sul secondo, ma è riuscito ad esprimersi su ottimi livelli nelle uniche due uscite in pista effettuate fino ad oggi. Forse proprio sulla pista si è visto il netto cambiamento tecnico. Nella prima gara, un 800m indoor corso a Firenze ha coperto la distanza in 1:59.89 (5 giri in un anello di 160m), nella seconda, 1000m al promoindoor a Modena, ha corso in 2:34.26. Entrambe le gare sono state corse in solitaria dal primo all’ultimo metro, ottenendo in ambedue il record toscano di categoria. Il ragazzo ha detto più volte di trovarsi meglio e di sentirsi più competitivo e sicuro rispetto all’anno passato, inoltre non arriva stremato in fondo alle gare e i lavori svolti in allenamento vengono metabolizzati meglio. Tutto ciò ha fatto crescere la sua sicurezza in gara (vero tallone di Achille dell’anno passato) maturandolo soprattutto a livello tattico, ha acquistato maggior fiducia nei suoi mezzi e lo trovo molto più determinato nell’attività.

Il progetto svolto mi ha fatto toccare con mano l’importanza del gesto tecnico ai fini prestativi e quanto in questa età si possa incidere, tra l’altro anche in breve tempo, impegnandosi su questo tipo di lavoro.

Questa è la strada che continuerò a seguire non solo con Yohanes visto che lo squilibrio tra arto Dx e Sx è tutt’ora notevole, ma anche con il gruppo di atleti che seguo.

 

 

Sei un tecnico Fidal, un laureato in Scienze Motorie e vorresti “diffondere” attraverso il nostro sito la tua tesi di laurea o la tesina del corso allenatori o del corso specialisti?

Inviaci il lavoro al nostro indirizzo mail: info@ilcoach.net

Cercheremo, nel limite del possibile di dare spazio a tutti, convinti che l’esperienza di ogni singolo possa contribuire ad aumentare le conoscenze e la consapevolezza degli altri, come indica la nostra mission.
Ti è piaciuto? Condividilo...
0
Ti è piaciuto? Condividilo...
0