ilCoach

Il miglior portale italiano sull'atletica leggera

Menu
  • Chi siamo
    • ilCoach.net A.S.D.
      • Tesseramento stagione 2020/21
      • Tesseramento stagione 2019/20
      • Il nostro team
    • Close
  • Allenamento
    • Le basi dell’allenamento
    • Allenamento giovanile
    • Allenare la forza
    • Tecnologia
    • Trattamento e prevenzione infortuni
    • Vincere con la mente
    • Close
  • Atletica leggera, cos’è?
    • SPRINT
    • OSTACOLI
    • SALTI
    • MEZZOFONDO
    • FONDO
    • LANCI
    • PROVE MULTIPLE
    • Close
  • Corsi di formazione
    • ilCoach SMART TALK
    • Corsi dal vivo
      • Peak Performance. Periodizzazione dell’allenamento in atletica leggera
      • Close
    • Close
  • Interviste
  • Recensioni
  • Contattaci

Balle Spaziali: il falso mito del vantaggio della programmazione a lungo termine

9 Agosto 2018 by Redazione

78402DC5-1CF4-4393-8B5E-9849425281BD

(Lo Jedi ritorna perchè  non deve pagare il mutuo)

Balle spaziali, oltre ad essere un'espressione di pregevole chiarezza, è un film di qualche anno fa.

Non un capolavoro ma  la parodia di Star Wars, quando da noi il colossal fantascientifico si chiamava ancora “Guerre stellari”.

All'epoca Han Solo era figo, Chubekka un costume di carnevale e, la principessa Leila, anche con tanta buona volontà...appena passabile.

Obi Wan non era un giovane aitante, ma un vecchio e saggio guerriero, che insegnava e duellava vestito in abito da frate francescano.

Il lato oscuro era sì più veloce, ma non più potente.

Ad un apprendista, per diventare un vero cavaliere, occorreva, certo un buon maestro ma, prima e più ancora, anche tanta pazienza.

Il vecchio maestro Jedi d'altra parte era pronto al martirio, pur di preservare la purezza (ma non garantire la salvezza) del giovane discepolo.

Balle Spaziali: il falso mito del vantaggio della programmazione a lungo termine.

Pazienza, abnegazione ed incertezza sarebbe anche quanto dovremmo proporre ad un nostro aspirante atleta quando, da cadetto o poco dopo, mostra di avere quel briciolo di attitudine in più, che gli permette di primeggiare nel giardinetto bonsai dell'atletica nazionale ed internazionale delle categorie giovanili.

“L'atletica vera incomincia a 23-24 anni”

Questo è il mantra che si ripete agli atleti che hanno affollato, affollano ed affolleranno i raduni tecnici di grosse regioni come ad esempio lo è quella lombarda.

Ma non è vero.

L'atletica dopo i 23-24 anni solitamente finisce. O per lo meno stenta.

Soffocata dagli impegni e dalle incombenze del passaggio all'età adulta.

Se non sei stato bravo e in grado di prendere il tuo treno subito, dispiace dirlo, restano solo i posti in piedi. Scomodissimi.

Alleno piccole giovani promesse accanto ad atleti di moderato talento ultra ventenni o ultra venticinquenni.

Uomini  e donne che vivono l'atletica in bilico fra la passione e la frustrazione della ricerca di motivazione nella partecipazione al 15 esimo o ventesimo campionato italiano.

Campionato a cui sanno che dovranno partecipare da comprimari, incastrato fra lavoro (o lavori) studi e famiglia.

Atleti ed atlete validi, ognuno collocato in un punto diverso a metà della lunghissima strada che va dal brocco al campione.

La verità è che oggi in Italia l'unica soluzione per praticare l'atletica a buon livello è il gruppo sportivo.

Ed è lì che bisogna puntare.

E che nel gruppo ci si entra da giovani, spesso per risultati ottenuti da giovanissimi.

La verità è che giovane è relativamente facile.

Da “vecchio” molto meno.

Allora se si ha qualche possibilità occorre sfruttarla prima, perchè dopo è molto più difficile, senza raccontarsi cavolate di un futuro incerto, nebuloso ed imprevedibile.

Nelle categorie assolute (ma già in certa misura da promesse) occorre essere veramente forti e quelli veramente forti sono pochi.

Oppure tanto forti da non aver nemmeno bisogno di un gruppo sportivo.

In Italia gli atleti di questo ultimo livello si contano sulle dita di una mano e, giustamente, son comunque tutti dentro.

E anche quando in un gruppo sportivo ci si entra tardi gli “anni persi” costituiscono una perdita economica che un atleta non riesce a recuperare nell'ambito di una carriera destinata ad essere comunque piuttosto breve.

Partiamo da un concetto: dell'atletica in Italia non gliene frega niente a nessuno.

Di quella in pista men che meno.

Un atleta da 1000 punti tabellari o poco più, trova meno sponsor di un qualsiasi torneo estivo di calcetto organizzato negli oratori della penisola.

Per questi “atleti operai” il gruppo sportivo è una manna.

L'alternativa dei colleghi tardivi o sfortunati è molto più meschina.

I gruppi militari probabilmente non sono perfetti ed ognuno di noi progetta una soluzione alternativa nella città ideale dell'atletica della propria fantasia, ma le fantasie non ti assicurano uno stipendio ogni fine del mese. Il gruppo sì.

L'obiettivo di uno junior è quello di entrarci. Ed è giusto che sia così.

Forse poi, da dentro, ci si lamenta. Ma sono cazzate.

Spaziali.

Borbottii giovanili di chi forse non ha mai provato il lavoro. O per lo meno il lavoro che si fa “fuori”.

Nel gruppo entrano i giovani più forti e ci si entra da Junior.

Se è vero che Jack Frusciante è uscito dal gruppo.... altrettanto vero che dal gruppo sportivo nessuno ci vuole uscire.

I gruppi hanno un sacco di difetti eccetera eccetera e bla bla bla.

Ma fuori è peggio.

Andrea Uberti - cofondatore de IlCoach

Andrea Uberti

Combined Events Coach | ilCoach.net ASD Vice President
Libro atletica leggera ilCoach

Libro gratuito sull'atletica leggera

Clicca qui sotto per scaricare il libro gratuita sull'atletica leggera!

Scarica l'E-book gratuito

Scopri come tesserarti a ilCoach.net ASD

Scopri quali vantaggi puoi ottenere a tesserarti per la nostra associazione sportiva!

Scopri i vantaggi!
sconto beast ilcoach

Enter description text here.

Click Here

Offerta per tutti i nostri tesserati!

Aiutaci a diffondere i nostri contenuti. Condividi sul tuo social preferito cliccando sulle icone sotto!

Questi li hai già letti?

Siepi: allenamento giovanile
09 Ottobre 2016
Siepi: allenamento giovanile
18 Maggio 2016
Fase della specializzazione: 15-19 anni
06 Maggio 2016
Fase dello sviluppo atletico: 11-14 anni
17 Novembre 2015
6-10 anni: fase di introduzione all'attività sportiva.
07 Ottobre 2015
Allenamento giovanile: le tappe dello sviluppo fisico
03 Giugno 2015
Lateralità: cos'è e come si sviluppa
04 Maggio 2015
Allenamento giovanile, multilateralità o specializzazione?

Filed Under: Allenamento giovanile, News Tagged With: allenamento giovanile, preparazione a lungo termine

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra newsletter per restare aggiornato sui nostri contenuti. Non riceverai SPAM!
!
!

"Dichiaro di aver letto l'informativa sulla privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196"

Terms and Conditions checkbox is required.
Iscriviti
Something went wrong. Please check your entries and try again.

Partners

AICS-2-e1503987781851
logo_slide-isci_ok
cropped-S-INFO-logo-instagram-1
beast
Lisport-1024x140

Copyright 2015-20 ILCOACH.NET A.S.D. |  Sede legale: Via San Lorenzo 6B (BS) - C.F. 03893880983 | P. I. : 03893880983 | Privacy Policy | Cookie Policy