LANCIO DEL DISCO

lancio del disco

Foto di Gloria Nelli da Pixabay

 

Disco: il lancio più antico

Il lancio del disco è una specialità sia maschile sia femminile dell'atletica leggera in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di legno, con un'anima in metallo (il disco).

Il disco è uno degli sport più antichi, con origini nell'Antica Grecia.: il Discobolo di Mirone, la famosa scultura che ritrae un atleta che si appresta a scagliare il disco, risale al V secolo a.C.

Nelle Olimpiadi moderne il lancio del disco maschile è presente sin dalla prima edizione, mentre la gara femminile fu introdotta ai Giochi di Amsterdam 1928.

Il discobolo di Mirone (455 a.C.) - da Wikipedia.org

Il discobolo di Mirone (455 a.C.) - da Wikipedia.org

 

Regolamento del lancio del disco

Come per gli altri lanci dell'atletica leggera i concorrenti hanno a disposizione 3 lanci di qualificazione per accedere alla finale, nella quale possono migliorarsi ulteriormente con ulteriori 3 lanci: vengono valutati in base al loro miglior lancio valido e vince chi ha effettuato quello più lungo tra qualificazione e finale. Ogni atleta può "passare" il lancio per effettuare quello successivo, oppure per terminare la gara, in ogni caso la miglior misura lanciata sarà tenuta conto per la classifica finale.

L'attrezzo

L'attrezzo usato, per essere accettato in gara de omologato per un record deve essere conforme alle specifiche dellaIAAF. Per le donne il disco pesa 1 kg con un diametro tra i 180 e i 182 mm e uno spessore tra 37 e 39 mm, mentre per gli uomini il peso è di 2 kg, il diametro tra i 219 e i 221 mm e lo spessore tra 44 e 46 mm.

La pedana

Il lancio è eseguido dall'interno di una pedana di forma circolare, con un diametro interno di 2,50 m, dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda per la sicurezza di spettatori, ufficiali di gara e degli altri concorrenti.

Settore di lancio

Il settore di lancio è di 34,92° con il vertice coincidente con il centro della pedana.

La gara del lancio del disco

Per effettuare un lancio, il concorrente si posiziona all'interno della pedana circolare, esegue normalmente una o più torsioni da fermo, poi inizia la fase rotatoria e, dopo uno o un giro e mezzo, rilascia il disco.

Il lancio è valido se l'attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta.

Per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il disco non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore.

Il lancio non è valido se durante la fase rotatoria tocca il bordo superiore o esterno della pedana.

 

Tecnica di lancio del disco

Il lancio del disco è diviso in 4 fasi principali:

  1. PREPARAZIONE, l'atleta inizia ad oscillare per prepararsi alla costruzione del momento;
  2. GIRO, è la fase nella quale viene costruito il momento: mediante la rotazione del corpo, con anticipo della parte inferiore, l'atleta accelera l'attrezzo;
  3. RILASCIO, il lanciatore produce una velocità aggiuntiva, che viene trasferita al disco immediatamente prima del rilascio;
  4. RILASCIO, il lanciatore frena evitando di fare nullo

Harting durante una fase del lancio del disco - Da Wikipedia.org

Harting durante una fase del lancio del disco - Da Wikipedia.org

 

Peso dell'attrezzo in base a categoria e sesso

Categoria Uomini Donne
Cadetti/e 1,5 kg 1 kg
Allievi/e 1,5 kg 1 kg
Juniores 2 kg 1 kg
Assoluti 2 kg 1 kg

Per la categoria ragazzi/e non è presente il lancio del disco o di altri attrezzi propedeutici ad esso. Nonostante ciò è molto importante che la didattica di tale lancio, soprattutto la sensibilizzazione al movimento rotatorio, venga affrontata già con queste categorie.

Qui sotto il video della finale dei Mondiali di Berlino 2009 vinta dal tedesco Robert Harting con 69,43 metri.