Mo Farah su FB: “Non mi sono mai dopato”

Moh Farah

Venerdì 19 giugno, il campione Olimpico e mondiale dei 5000m e dei 10000, Mo Farah ha pubblicato una dichiarazione sulla sua pagina Facebook negando di aver fatto uso di doping, definendo le voci che circolano “completamente false”.

Farah, nell’ultimo periodo è stato la centro dell’attenzione mediatica, soprattutto della stampa britannica, in seguito al documentario della BBC e alla relazione della ProPublica che hanno accusato il suo allenatore, Alberto Salazar, di somministrare il testosterone al suo compagno di allenamento Galen Rupp, oltre ad una serie di altri reati nel tentativo di aggirare le norme anti-doping.

Giovedì 18, il Telegraph ha riferito che Farah avrebbe saltato due test antidoping, uno nel 2010 e un altro nel 2011, oltre ad aver saltato il test in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012, al coronamento della sua carriera.

L’allenamento di Farah in altitudine a Font Romeu (Francia) e lontano dai suoi compagni di squadra del Nike Oregon Project a Park City (Utah), ha alimentato ulteriori pensieri di un potenziale distacco tra lui e Salazar.

Salazar ha detto a Ken Goe di The Oregonian che non c’è nulla di strano sul fatto che Farah si stia allenando in Francia e ha assicurato che l’atleta inglese fa ancora parte del Nike Oregon Project.

Ma Farah che non ha più parlato dalla conferenza stampa alla vigilia del Meeting di Birmingham della Diamond League del 7 giugno, ha deciso di rompere il suo silenzio attraverso un post sulla sua pagina FB.

Di seguito è riportata la traduzione della sua dichiarazione:

Non ho mai fatto uso di doping nella mia vita per migliorare le prestazioni e non lo farò mai. Nel corso della mia carriera ho preso parte a centinaia di test antidoping e ognuno è stato negativo. Solo due volte ho saltato i test e come ho già spiegato ciò è stato dovuto soltanto ad errori ed incomprensioni.
Le ultime due settimane sono state le più difficili della mia vita – con voci e pettegolezzi su di me che sono completamente false – e l’impatto che questo ha avuto sulla mia famiglia e gli amici mi ha fatto arrabbiare. In particolare, la pressione dei media su mia moglie, che è incinta di cinque mesi, e sulla mia famiglia è molto dolorosa, anche perché in questo periodo sono lontano da loro per la preparazione di alcune importanti competizioni. 
Come ho chiarito, sono andato a Portland per chiedere delucidazioni da Alberto Salazar riguardo le voci che girano. Mi ha rassicurato che le affermazioni sono false e che presto sarà in grado di fornire prove per rendere chiara la situazione.
Vorrei cogliere questa occasione per ringraziare i miei fan, la mia famiglia, gli amici e compagni di squadra per il grande sostegno che mi hanno saputo dare negli ultimi giorni e spero che ora sia possibile concentrarmi sulla mia preparazione ed il mio allenamento per vincere medaglie per il mio paese.

Fonte: flotrack.org

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