Intervista di Steve Landells a Nick Symmonds (traduzione)

Nick Symmonds - Wikipedia.org

Proponiamo, in questo articolo, una libera traduzione dell’intervista fatta per la IAAF da Steve Landells a Nick Simmonds. Qui l’articolo originale.

 

Nick Simmonds, medaglia d’argento negli 800 metri ai Campionati del Mondo, ha vinto il suo sesto titolo nazionale USA nei due giri di pista disputati domenica 28/6 a Eugene qualificandosi per la 5° volta consecutiva agli IAAF World Championships.

Nick è uno degli atleti più popolari ed eruditi in campo internazionale. Qui ci racconta un po la sua vita.

Il mio migliore amico nell’ Atletica Leggera
Will Leer (1500ista USA). E ‘un bravo ragazzo, molto intelligente che rende piacevoli le conversazioni sia dentro che fuori la pista. Lui è un grande amante di questo sport, segue tutte le news ed inoltre è un ragazzo molto positivo. È l’atleta professionista che conosco meglio e da più tempo, con il quale ho gareggiato e mi sono allenato dal 2000.

Il mio più grande successo
Vincere la medaglia d’argento ai Mondiali! Credo che questo sia stato il momento decisivo della mia carriera, anche se credo che la gara ai Trials USA del 2008 (dove Nick ha vinto in 1’44″10) sono stati la mia gara più soddisfacente fino ad ora.

Penso che il mio più grande successo è stato Mosca 2013. Era  la mia 4° finale in un Campionato Mondiale Outdoor e sapevo che sarebbe stato un gran colpo vincere una medaglia. Quello che stava succedendo nella mia testa quella notte non mi avrebbe fatto sprecare quella grande opportunità. Sapevo che se avessi colto tale occasione, sarei tornato a casa con una medaglia al collo.

La differenza tra vincere una medaglia ad una finale Campionati del Mondo e non vincerla fa davvero la differenza. Otto ragazzi corrono la finale ma soltanto tre di loro potranno correre il giro di pista d’onore, mentre gli altri cinque, fondamentalmente, saranno accompagnati fuori dalla pista. Essendo stato portato fuori diverse volte, avere la possibilità correre intorno alla pista con una bandiera americana sulle spalle è stata davvero una gran bella sensazione.

La mia più grande delusione
Correre la finale Olimpica di Londra 2012  senza vincere nessuna medaglia, nonostante il PB di 1’42″95, è stato davvero frustrante. Ad essere onesti brucia ancora un po. Ovviamente penso di aver fatto il meglio che potevo e sono orgoglioso per quello che ho compiuto quella notte: ho abbassato di un secondo il mio record personale durante il più grande evento di tutta la mia carriera, ma in ogni caso l’aver fatto un 1’42″95 e tornare a casa senza medaglia è stato davvero difficile da digerire.

Il mio più grande rivale
Duane Solomon (atleta USA 4° negli 800 alle Olimpiadi del 2012 con 1’42″82 in finale, davanti a Symmonds, quinto). Mi piace correre contro Duane e c’è una grande rivalità tra noi perché siamo arrivati nello stesso ambiente in maniera davvero differente ed abbiamo un approccio diverso alla disciplina.

Io sono un ragazzo bianco robusto (tarchiato) che proviene da Idaho, che si allena più da 1500ista (miler..). Duane è alto, magro, afro-americano e si allena come un velocista e nonostante queste nostre incredibili differenze fisiche, oltre che alle differenze di educazione e sociali, corriamo gli 800 metri a meno di un decimo di secondo l’uno dall’altro.

Lui si trova spesso 10 o 20 metri davanti ai 400 e io da dietro cerco di raggiungerlo. Sembra il gioco del gatto col topo e i tifosi possono identifiarsi sia con Duane che con me. L’energia che i tifosi portano in pista quando io e Duane gareggiamo è davvero emozionante e alza il livello della nostra prestazione di una tacca o due.

Il mio più grande vizio
In-N-Out Burger. Mi piace mangiare un buon cheeseburger. Una volta dopo aver ottenuto un gran PB nel sud della California,, dissi scherzando, che ogni volta che faccio un record personale, non vedo l’ora di festeggiare con un hamburger! Sicuramente non è il cibo migliore per un atleta ma non resisto ai cheeseburger. Si tratta di un terribile vizio. Si tratta di un panino tostato con due polpette, due pezzi di formaggio e cipolla saltati, tutto fuso insieme.

La mia più grande debolezza
La birra. Io, come la maggior parte dei ragazzi che lavorano, alla fine di una lunga giornata non vedo l’ora di bere un paio di birre con i miei amici. Per me, è più di una questione sociale, mi piace uscire con i miei amici, sedermi, bere una birra e parlare della giornata trascorsa. Mi piace molto socializzare.

L’abbigliamento da corsa che preferisco
I miei “half-tights” (pantaloncini attillati al ginocchio). Odio i pantaloncini troppo corti. Ho questi grossi quadricipiti che mi rendono così ridicolo con i pantaloncini troppo corti. Penso che le “half-tights sono un pezzo magico dell’abbigliamento.

Il luogo migliore
Zurigo. C’è una grande atmosfera con i tifosi che battono sui cartelloni pubblicitari, ma credo che il motivo per cui i tifosi si divertono tanto a questo meeting è perché gli organizzatori consentono di bere alcol e di giocare d’azzardo. È come in una partita di football americano, nel senso che se punti 20 $ sul tuo atleta preferito, con in mano una pinta, l’esperienza è migliore. Come ho detto prima, se si vuole che un meeting in pista abbia successo, bisogna permettere alcol e scommesse.

Il mio maggior successo al di fuori di atletica
La mia laurea biochimica. Mi ci sono voluti quattro anni per ottenerla e ho dovuto lottare fino alla fine. Sono il tipo di persona che quando inizia qualcosa deve finirla. È stato un percorso molto duro e rigoroso e posso essere molto orgoglioso della mia perseveranza e di averci creduto fino alla fine.

Fonte: iaaf.org

Nick Symmonds ha vinto la finale degli 800 metri agli USATF Outdoor Championships in 1’44″54 (SB). Egli prenderà parte, per il Team USA, ai Campionati del Mondo a Pechino il prossimo agosto.

Ecco il video della gara

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