ilCoach. Finito il primo anno (o quasi), nel 2016 si riparte più forte di prima!

Buon 2016

ilCoach vuole essere il primo sito italiano per quanto riguarda l’allenamento dell’atletica leggera.

Vuole essere il primo a fare cose nuove e a comunicare in maniera più attuale.

L’atletica per noi ha molto da dire, ma anche parecchio da imparare.

Noi siamo convinti che l’atletica possa essere uno sport unito e consapevole nelle sue varie declinazioni ed anche uno sport per tutti gli sport.

Ma per farlo bisogna cominciare a vedere le cose in maniera diversa.

Innanzitutto abbandonare un inutile complesso di superiorità verso le altre discipline e cercare di confrontarsi e di imparare anche fuori dall’atletica. Durante la nostra crescita abbiamo imparato tanto da tecnici di diversi sport.

L’atletica soprattutto, deve smettere di sentirsi uno sport per iniziati ed iniziare ad acquisire gli strumenti di comunicazione che sono la rivoluzione della nostra attualità.

ilCoach vuole andare anche oltre gli steccati dell’atletica e dell’atletica all’interno delle diverse discipline.

E per farlo per noi deve puntare sugli allenatori.

Il coach ha meno di un anno ma è già un sito per adulti, fatto di persone e  creato per quelli che vogliono arrivare in alto rimanendo con i piedi per terra.

ilCoach non si accontenta di viaggiare sulla rete e non è un campo di battaglia per crociati da tastiera. È un sito per quegli allenatori che hanno mille dubbi sulle risposte da dare ai ragazzi con cui lavorano al campo ogni giorno, non per gli acchiappa nuvole che dal salotto ci illuminano sugli errori di Bolt e compagni.

È un sito per adulti perché Il coach non insegna come si fa ad allenare e non crede nei modelli tecnici assoluti.

Gli allenatori de ilCoach non cercano ricette magiche da applicare né modelli da replicare, ma provano a risolvere problemi in un sistema complesso.

Gli allenatori de ilCoach non sono né si sentono i migliori, ma cercano di imparare. Dal talento prima di tutto, da quello dei propri atleti e da quello dei propri colleghi o da chiunque abbia qualcosa di interessante da dire.

È un sito per chi non ha paura di studiare, di chiedere, di ascoltare, di ragionare, di provare, di sbagliare e poi di ricominciare da capo.

È un sito per adulti perché siamo convinti che il ruolo dell’allenatore non sia quello del mistico, del profeta e del padre spirituale, ma debba essere considerato un lavoro svolto con la professionalità, la competenza e a fronte di una retribuzione commisurata all’impegno e alla qualità della prestazione fornita.

Oggi la provincia, grazie alla tecnologia, è virtualmente sparita: le informazioni sono a portata di click.

Ma le grandi possibilità, anche se creano nuove opportunità non rendono le cose più semplici: non è facile rincorrere il filo di un discorso in un mare di voci.

Lavorando con ilCoach abbiamo capito che un hard disk con giga e giga di contenuti non vale molto se non si cerca di dare ordine ai concetti.

Perché le informazioni non bastano. Occorre la loro diffusione ma anche la loro rielaborazione. E bisogna condividere, comunicare in maniera efficace e mettere in discussione i concetti.

ilCoach non ha la pretesa né vuole essere l’ultimo anello della catena di risintonizzazione dei messaggi.

Non ci interessa proporre ex cattedra principi assoluti o articoli immodificabili. I concetti e le idee stanno alla base ma devono essere valutate e il banco di prova deve rimanere il campo.

ilCoach è già una piccola storia di successo perché si è fatto attraverso i contributi di allenatori con esperienze diverse, si collega tramite le rete con tutti gli angoli del pianeta, cerca di vedere le cose da una prospettiva più ampia, ma non dimentica che il cuore del nostro lavoro rimane al campo sotto casa.

Gli allenatori de ilCoach non mettono al centro l’atletica: mettono l’atleta.

Gli allenatori de ilCoach si preparano e programmano la propria crescita professionale esattamente come fanno per i propri atleti.

Gli allenatori de ilCoach allenano i ragazzi di oggi e cercano di immaginarsi come saranno quelli che incontreranno in futuro.

ilCoach vuole essere un punto di riferimento e di crescita e ci sta riuscendo perché gli allenatori vogliono farlo crescere.

Perché agli allenatori de ilCoach dopo un po’ da fastidio ascoltare la propria voce e ad un certo punto preferiscono ascoltare quella di un altro che forse ha da dire qualcosa di altrettanto interessante.

Gli allenatori del coach si fanno tante domande e si chiedono perché le palestre sono piene e costose e le piste sono economiche ma vuote.

Gli allenatori del Coach non pensano che per riempire le piste occorre svuotare le palestre.

Si sono accorti che il calcio non è il male dell’atletica, che non gli ruba i ragazzi come la pallavolo non gli ruba le ragazze ed anzi, spesso, dagli sport di squadra arrivano atleti e soddisfazioni.

Cercano società con dirigenti preparati che facilitino il loro lavoro e riconoscano le loro competenze.

Pongono problemi ma suggeriscono soluzioni.

Il successo de ilCoach ci sprona a cercare di ipotizzare risposte, a suggerire nuove soluzioni ma a anche a  porci sempre nuovi problemi.

Abbiamo progetti ambiziosi, telematici e non, perché la rete per noi non è un fine, ma una parte importante di un progetto più grande fatto di persone.

 

ilCoach.net, nato il 22 aprile scorso, ha ottenuto ottimi risultati online, con oltre 220000 visualizzazioni totali in poco più di 9 mesi. Il profilo facebook ha da poco superato i 2000 like e anche gli altri profili social, nonostante siano meno utilizzati per condividere gli articoli, sono in costante crescita (150 iscritti e oltre 70000 visualizzazioni Youtube, 100 followers su Twitter, 564 seguaci su Instagram, poco seguito invece il profilo Google+)

 

Tali risultati sono frutto del lavoro e della collaborazione di tante persone.

Ringraziamo di cuore Daniele Bianchi, Elisa Bettini, Giorgio Ripamonti, Stefania Brunazzi, Martina Fugazza, Silvano Danzi, Daniele Surdo, Maurizio Tripodi, Matteo Pinelli, Maurizio Riccitelli, Maurizio Cito, Alberto Barbera, Alessandra Neboli, Daniele Barison, Andrea Giannini, Giuseppe Balsamo, Enrico Porta, Matthew Horsnell, Eleonora Gatti, Bruno Pinzin, Salvino Tortu,  Fanney Sigurdardottir, Paolo Camossi, Graziano Camellini, Marco La Rosa, Giovanni Chetta, Carlo Buzzichelli, Alessio Conti e gli amici di Athletic Elite, Alessio Gorla e gli amici di Atletica.me, Roberto Passerini, Alessandro Sesti, Mirco Costoncelli e gli amici di Indaco Athletics.

Non tutti fanno parte del nostro Team, ma ognuno di loro ci ha aiutato a modo suo, con la realizzazione di articoli, di video, la condivisione di esperienze, di materiale tecnico, scientifico, immagini e fotografie, consigliandoci e sostenendo il nostro progetto.

Da ringraziare anche coloro i quali ci hanno consigliato, corretto ma anche criticato perché anche questo fa parte del gioco e del web. Non siamo imbattibili ma sbagliando, rialzandoci, imparando dai nostri errori e condividendo insieme possiamo crescere e fare grandi cose.

 

Grazie a tutti i lettori e buon 2016!!!

 

www.ilcoach.net

Andrea Dell’Angelo – Andrea Uberti – Roberto Goffi 

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