Fondo: maratona e 1/2 maratona

Maratona femminile - da Wikipedia.org
Maratona femminile – da Wikipedia.org

Nell’atletica le gare di fondo sono, principalmente, quelle che si disputano sulle distanze di mezza maratona e maratona. Tra queste due gare solamente la maratona è presente nel programma dei Giochi Olimpici.

Sono discipline nelle quali il contributo energetico del sistema aerobico è predominante.
Queste due distanze vengono disputate su strada, su percorsi cittadini.

Dalla fine degli anni 90 ad oggi le gare su queste distanze sono diventate molto frequenti, organizzate in parecchie città e paesi del mondo, spesso anche su percorsi molto suggestivi e vedono la partecipazione di moltissimi atleti, soprattutto a livello amatoriale.

Maratona New York - da Wikipedia.org

Maratona New York – da Wikipedia.org

 

La mezza maratona

La mezza maratona è una gara podistica su strada sia maschile sia femminile, è corsa su una distanza di 21,097 km, ed è stata istituita prendendo spunto dalla “sorella maggiore”, la maratona: è la metà esatta di quest’ultima (42,195 km). Per questo motivo è molto spesso definita “maratonina”.

Dal punto di vista fisiologico la mezza maratona è più vicina alla gara dei 10000, rispetto che alla maratona, in quanto non è così rilevante il contributo del metabolismo lipidico, come per la distanza superiore.

Si tratta di una competizione molto popolare tra atleti amatoriali, in quanto si svolge su una distanza sufficientemente lunga da rappresentare un ostacolo fisico significativo senza però raggiungere le estreme difficoltà di una maratona.

Non è raro che, per motivi organizzativi, le mezze maratone vengano organizzate in concomitanza delle maratone, usufruendo della stessa partenza e di un arrivo ravvicinato o di varianti al percorso.

I record

Il record mondiale maschile di mezza maratona è detenuto dall’eritreo Zersenay Tadese, già vincitore di quattro titoli mondiali di mezza maratona, che il 21 marzo 2010 copre a Lisbona i 21,0975 chilometri di gara in 58’23”. Il record mondiale femminile è di 1h05’12”, stabilito dalla keniota Florence Kiplagat il 16 febbraio 2014 a Barcellona, Spagna.

Il record europeo maschile è di Fabiàn Roncero, atleta spagnolo che corse la Maratonia di Berlino del 2001 in 59’52”. Quello femminile è della francese Lornah Kiplagat, che corse a Udine, nel 2007 in 1h06’25”.

In Italia il primato nazionale maschile è del 2002 e appartiene a Rachid Berradi, che a Milano ha corso in 1h00”20; quello femminile è di Nadia Ejjafini che con il tempo di 1h08’27 ha completato la 21km di Cremona del 2011.

 

La maratona
Maratona, arrivo - da wikipedia.org
Maratona, arrivo – da wikipedia.org

La maratona, che si corre su una distanza di 42,195 km, è la più lunga tra le specialità di corsa presenti nel programma olimpico.

Deve le sue origini ad un preciso evento epico: la corsa di Filippide, dalla città di Maratona all’Acropoli di Atene per annunciare la vittoria sui persiani nel 490 a.C..

La maratona Olimpica, dall’edizione del 1908, viene corsa su strada per 41,843 metri (26 miglia) e termina nello stadio di atletica, dove vengono corsi i finali 352 metri circa sull’anello della pista.

I record

I record mondiali nella maratona sono riconosciuti ufficialmente dalla IAAF solo dal 1º gennaio 2004; in precedenza si parlava invece di “miglior prestazione mondiale”.

Affinché un record possa essere omologato il tracciato deve rispettare gli standard stabiliti dalla stessa IAAF. La misurazione e l’omologazione del percorso avviene ad opera di Misuratori Ufficiali, che effettuano la misura rispettando The Measurement of Road Race Courses.

In caso di record mondiale, continentale o nazionale, la misura viene ripetuta per confermare che la distanza percorsa non sia inferiore a quella ufficiale.

Normalmente i tempi migliori vengono ottenuti su tracciati relativamente pianeggianti, con pochi cambi di direzione, posti vicino al livello del mare, con condizioni climatiche fresche e con l’aiuto delle cosiddette lepri che impostano subito il ritmo della gara.

Il record mondiale della maratona maschile è di 2 ore 2 minuti e 57 secondi, stabilito nel 2014 nella maratona di Berlino dal keniota Dennis Kipruto Kimetto. Il record mondiale femminile appartiene alla britannica Paula Radcliffe, che lo ha stabilito il 13 aprile 2003 nella maratona di Londra, col tempo di 2 ore 15 minuti e 25 secondi.

In Italia l’attuale record maschile è detenuto da Stefano Baldini (campione olimpico ad Atene 2004 sulla distanza) con il tempo di 2h07’22” stabilito a Londra nel 2006; quello femminile appartiene a Valeria Straneo che l’ha fatto registrare a Rotterdam il 15 aprile 2012 in 2h23’44”.

 

I metabolismi energetici

Nelle gare di fondo il sistema energetico maggiormente sollecitato è quello aerobico: vediamo in questa tabella la percentuale tra aerobico ed anaerobico e i meccanismi fisiologici maggiormente sollecitati durante la prestazione:

Specialità Aerobico Anaerobico Meccanismi fisiologici più sollecitati
1/2 maratona 99% 1% Resistenza alla potenza aerobica Potenza aerobica
Maratona 100% 0% Resistenza aerobica Resistenza alla potenza aerobica

 

Bibliografia

http://it.wikipedia.org/wiki/Fondo_%28atletica_leggera%29

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’insegnamento dell’Atletica (seconda edizione)” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

 

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