Doping 2016, ieri, oggi, domani

Doping 2016, ieri, oggi, domani

Inauguriamo la “sezione lotta al doping” grazie all’amico Graziano Camellini, socio Assital, tecnico specialista delle prove multiple, oltre che autore di diversi articoli che han dato validi spunti di approfondimento anche sul nostro sito.

L’Assital è l’ Associazione Italiana dei tecnici di atletica leggera, ha un proprio sito www.assital.org e, tramite la rivista Universo Atletica (e non solo), ha già una lunga storia di pubblicazioni, cominciata in un’epoca antecedente a quella della rivoluzione della rete.

Una grande parte dei contenuti, degli obiettivi e degli intenti perseguiti dall’Assital si sposano perfettamente con quelli de IlCoach.

Tra questi  quello della lotta al doping affrontato nella rassegna stampa ragionata “Doping 2016, ieri, oggi, domani”, in uno dei pochi modi che riteniamo possa dare qualche risultato: quello dell’informazione e della conoscenza.

La pubblicazione in questione è molto corposa (son quasi 500 pagine), fa seguito ad altre tre edizioni che coprono gli anni dal 2000 al 2009 ed è pubblicata in versione cartacea oltre che in quella  digitale che è gratuita e disponibile direttamente sul sito di Assital (al link sopra)

Fonti di questa rassegna stampa sono alcune delle maggiori firme dell’editoria più istituzionale, ma trovano spazio anche le voci “liquide” del web e dei blog, particolare non di poco conto rispetto ad un tema che, per quanto ci riguarda, deve essere affrontato con competenza, serietà, ma anche grande apertura mentale.

Il 2016, come noto, ha visto ancora una volta il doping ( e l’antidoping) protagonisti attraverso i  vari casi Schwazer, Donati, Wada, Russia, Kenia, Sharapova e Meldonium, solo per citarne qualcuno.
Ognuno di questi, insieme a tanti altri, è affrontato non con uno, ma  con tutta una serie di articoli e di punti di vista differenti in modo che, chi vuole a provare a capire qualcosa  di un fenomeno complesso ed articolato, può provare a farlo senza arrendersi subito al qualunquismo o alla condanna dei forcaioli che, alla fine del giro, si congiungono tragicomicamente con il loro opposto simmetrico del “libera tutti”.

“Doping 2016, ieri, oggi,domani” è un libro che ci sentiamo di suggerire perchè, anche se la sua lettura non è sufficiente a creare degli esperti del fenomeno, aiuta certamente chi lo legge a salire un gradino importante rispetto al pericolo di identificarsi con quello che Umberto Eco aveva definito lo “scemo del villaggio globale di internet “.

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