Atletica-Spettacolo al Meeting di Parigi

Asafa_Powell_Doha_2012

Ieri, a Parigi, la 9° tappa della Diamond League ha regalato grande spettacolo in uno dei meeting più entusiasmanti, insime ad Eugene, dell’intera stagione. Risultati di altissimo livello, un record europeo eguagliato, un record francese, moltissimi record del meeting, ma anche qualche atleta sotto le aspettative. Vediamo di seguito i migliori risultati del Meeting di Parigi, divisi per gara.

400 metri.
Wayde Van Niekerk sconfigge Kirani James
scendendo per la prima volta sotto i 44″ (11° atleta di sempre ad abbattere il muto). Il sudafricano ferma il crono a 43″96 facendo impazzire il pubblico dello Stade de Francee diventa il primo non americano (nove statunitensi più il grenadino James) a riuscire nell’impresa sub-44″. Kirani corre comunque in un ottimo 44″17.

3000m siepi clamorosi!
Lo statunitense Evan Jager stava correndo al ritmo del record del mondo fino all’ultimo giro: parte in volata, lascia dietro tutti gli avversari e si lancia verso una clamorosa vittoria: tempo sotto gli 8 minuti, (sarebbe diventato il primo bianco a scendere sotto la fatidica barriera della distanza). Poi cambia tutto: nel passare l’ultimo ostacolo inciampa e cade rovinosamente. Il kenyota Jairus Birech ne approfitta vince 7:58.83, mentre Jager chiude in 8:00.45.

100 metri
Asafa Powell non fa sentire la mancanza di Bolt e Gatlin: il giamaicano corre per 87° volta in carriera sotto i 10″. Il crono finale è 9″81 e tiene aperta la sfida a distanza a Gatlin (miglior prestazione mondiale stagionale con 9″74), in attesa del rientro di Usain Bolt che ha saltato Parigi per infortunio. Nella stessa gara grande prestazione del francese Jimmy Vicaut che fino alla fine prova a battere il giamaicano, e chiude eguagliando il record europeo (detenuto dal portoghese Obikwelu) in 9″86, che è anche il nuovo primato nazionale di Francia

5000m femminili
Lo aveva annunciato Almaz Ayana,
che avrebbe tentato il record del mondo. Con lei in gara Genzebe Dibaba: le due atlete tengono alto il ritmo dando vita ad una gara combattutissima: le due si marcano, rispondendo di volta all’attacco dell’altra Arrivano insieme all’ultimo gior, poi la Dibaba parte in volata e trionfa in solitaria con 14:15.41 (PB), quarto tempo mondiale di sempre e migliore prestazione mondiale stagionale e naturalmente suo personale. La Ayana deve accontentarsi di 14:21.97, comunque prestazione notevole (9° crono all-time), ma decisamente sotto le aspettative che aveva alimentato alla vigilia.

100 metri femminili
Shally-Ann Fraser-Pryce
non delude le aspettative, correndo un superlativo 10″74 (a 4 centesimi dal PB), regalando la miglior prestazione mondiale stagionale (la scorsa settimana aveva corso in 10″79 ).

Salto con l’asta maschile
Sconfitta di Renaud Lavillenie nella gara di casa: il Campione Olimpico e primatista mondiale dopo avers saltato quota 5,71, commette 3 errori a 5.86, concludendo addirittura 6°. Vince così il greco Konstantinos Filippidis supera l’asticella a 5,91 (PB e nuovo record nazionale greco)

110m ostacoli
Bellissima gara, con finale quasi a sorpresa: Darien e David Oliver si danno battaglia già sulle prime barriere e sembra che David riesca ad avere la meglio, ma dalla 7° corsia arriva velocissomo Orlando Ortega che supera alla grande l’ultima barriera e vince in 12″94, miglior prestazione mondiale stagionale. Anche Oliver sotto i 13″ (12″98). Terzo Shubenkov (13.11, nuovo record russo)

800 metri femminili
Davvero interessante l’1:56.99 (world leading record) realizzato da Enice Sum. In chiave europea ottima la prestazione della svizzera Selina Buchel, terza, in un sensazionale 1:57.95.

1500m maschili
Gara davvero di alto livello con la vittoria del Keniano Silas Kiplagat in 3’30″12. Da far notare che tutti e 14 i concorrenti arrivati al traguardo hanno realizzato lo stagionale o il personale (il norvegese Ingebrigtsen è 11° con 3’32″85).

Salto in alto (maschile)
Delude le aspettative Mutaz Barshim con un discreto, per lui, 2,29 metri. Vittoria al russo Daniil Tsyplakov con un 2.32. 8° posto per l’unico Italiano in gara a ParigiMarco Fassinotti con 2,24 metri (poi tre nulli a 2.29).

Salto triplo (femminile)
La colombiana Caterina Ibarguen vince con 14,87 metri battendo davvero di pochissimo la grande rivale Yekaterina Koneva (14″72).

400 metri ostacoli (femminile)
Vince la Campionessa del Mondo Zuzana Hejnova (Rep. Ceca) con un interessantissimo 53″76.

Tiro del giavellotto (femminile)
Vince la ceca Barbora Spotakova con 64,42 metri, davanti alla Mikle (63,80) e alla Vilijoen (63,15).

Salto con l’asta (femminile)
Primo posto per la greca Nikolaeta Kirakopoulou (4.83), seconda la cubana Silva (4.73) e terza la russa Sidorova (4.63).

Salto in lungo (maschile)
Trinofa lo statunitense Michael Hartfield con 8,19 metri. Dietro di lui il francese Kafetien Gomis (8.13) e l’australiano Fabrice Lapierre (7.76).

Lancio del disco (maschile)
Vittoria all’ultimo lancio per il polacco Piotr Malachowski (65.57) davanti all’ungherese Zoltan Kovago (65.23) e all’estone Gerd Kanter (64.11).

Getto del peso (femminile).
La tedesca Christina Schwanitz (20.31) ha la meglio sulla cinese Lijiao Gong (19.75) e sulla statunitense Michelle Carter (19.37).

 

Foto di copertina: da

 

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