Marcia: regolamento ed infrazioni

Come abbiamo già detto precedentemente la marcia è l’evoluzione atletica del cammino e risulta regolamentata dalla Regola 230 della IAAF. Durante le gare di questa disciplina gli atleti sono sottoposti al controllo visivo dei giudici e ai loro eventuali provvedimenti.

Per un corretto insegnamento di questa disciplina è quindi fondamentale comprendere tale regolamento da applicare poi all’insegnamento della corretta tecnica in modo tale che l’atleta possa, nel completo rispetto della regola 230, competere al meglio delle proprie possibilità.

Prendiamo quindi in considerazione questi 3 punti:

  • Regolamento IAAF della marcia
  • Le infrazioni
  • La giuria di marcia

 

Il regolamento IAAF della marcia.

La parte principale della regola 230 è il comma 1:

marcia 12

La definizione di marcia è chiara ed univoca e non è soggetta a più interpretazioni.

Il resto della regola non parla più del gesto della marcia, ma tratta dei vari ruoli dei giudici, delle loro modalità di intervento e di altri aspetti regolamentari.

Per chi volesse allenare o competere nella marcia crediamo sia comunque importante di conoscere TUTTA la regola 230, e visto che, come per tutte le regole dell’atletica, negli anni può subire cambiamenti (anche minimi), è utile mantenersi aggiornati, anche confrontandosi spesso con i giudici di marcia.

Dal comma 1 possiamo estrapolare quali sono i due errori tecnici della marcia che possono portare a sanzione:

  1. Sospensione: quando si verifica una fase di volo (visibile all’occhio umano)
  2. Sbloccaggio: la gamba avanzante invece che essere tesa risulta piegata al ginocchio (dal momento del primo contatto col terreno sino alla posizione verticale.

 

 

 

Le infrazioni

Come abbiamo appena scritto le due infrazioni nella marcia sono la sospensione e lo sbloccaggio. Entriamo meglio nel dettaglio.

Sospensione

La sospensione è la perdita di contatto con il terreno che porta ad una fase di volo. Ricordando che la principale distinzione tra marcia e corsa si ha proprio nella presenza o no di sospensione: la marcia è una successione di passi (no fase di volo) mentre la corsa una successione di balzi (si fase di volo).

 

 

Figura 2: la sospensione
Figura 2: la sospensione

 

Sbloccaggio del ginocchio
Lo sbloccaggio avviene quando il ginocchio non risulata bloccato (teso) in uno o più attimi dal primo contatto con il terreno fino alla posizione verticale.

In poche parole è la principale distinzione tra marcia (regolamentata) e cammino (non regolamentata): si può camminare velocemente, ma con il ginocchio piegato non è marcia!!!

 

sbloccaggio marcia
Figura 3: sbloccaggio

 

 

La gamba deve quindi appoggiarsi al terreno completamente tesa (180°) dal momento del primo contatto col terreno fino alla posizione verticale. Vediamo azioni scorrette:

sbloccaggio sbloccaggio2

 

 

Bibliografia:

” Manuale multimediale dal Corso per formatori di Marcia giovanile” della Federazione Svizzera di Marcia, a cura di Emidio Orfanelli e Stefano La Sorda

 

 

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