Lancio del martello

Lancio del Martello - immagine tratta da flickr.com (SD Dirk)
Lancio del Martello – immagine tratta da flickr.com (SD Dirk)

Il lancio del martello è una specialità sia maschile sia femminile dell’atletica leggera in cui l’atleta cerca di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica legata con un cavo d’acciaio ad una impugnatura (il martello).

 

 

 

 

 

 

Regolamento

Come per gli altri lanci dell’atletica leggera i concorrenti hanno a disposizione 3 lanci di qualificazione per accedere alla finale, nella quale possono migliorarsi ulteriormente con ulteriori 3 lanci: vengono valutati in base al loro miglior lancio valido e vince chi ha effettuato quello più lungo tra qualificazione e finale. Ogni atleta può “passare” il lancio per effettuare quello successivo, oppure per terminare la gara, in ogni caso la miglior misura lanciata sarà tenuta conto per la classifica finale.

L’attrezzo

L’attrezzo, per essere accettato in gara e per l’omologazione di un record, deve essere conforme alle specifiche della IAAF:  è formato di tre parti: una testa metallica (perfettamente sferica), un cavo costituito da un filo d’acciaio ed un’impugnatura.

Per gli uomini, il peso complessivo del martello deve essere compreso tra 7,260 kg e 7,285 kg, il diametro della testa tra 11 cm e 13 cm, e la distanza tra la testa e l’impugnatura tra 117,5 cm e 121,5 cm.

Per le donne, il peso complessivo del martello deve essere compreso tra 4 kg e 4,025 kg, il diametro della testa tra 9,5 cm e 11 cm, e la distanza tra la testa e l’impugnatura tra 116 cm e 119,5 cm.

La pedana

Il lancio è eseguito dall’interno di una pedana di forma circolare, con un diametro interno di 2,135 m, ed è dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda onde assicurare l’incolumità degli spettatori, degli ufficiali di gara e degli altri concorrenti.

Settore di lancio

Il settore di lancio è di 40° con il vertice coincidente con il centro della pedana.

La gara

Per effettuare un lancio, il concorrente si posiziona all’interno della pedana circolare, esegue 3 o 4 rotazioni prima del rilascio, facendo ruotare il martello al di sopra della propria testa.

Il lancio è valido se l’attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta.

Per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il martello non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore.

Il lancio non è valido se durante la fase rotatoria tocca il bordo superiore o esterno della pedana.

 

Il lancio del disco è diviso in 4 fasi principali:

  1. PREPARAZIONE, l’atleta inizia ad oscillare per prepararsi alla costruzione del momento;
  2. COSTRUZIONE DEL LANCIO, è la fase nella quale viene costruito il momento: mediante l’uso di 3 o 4 giri l’atleta accelera l’attrezzo:
    1. 1° giro
    2. 2° giro
    3. 3° giro
  3. RILASCIO, il lanciatore produce una velocità aggiuntiva, che viene trasferita al disco immediatamente prima del rilascio;
  4. RILASCIO, il lanciatore frena evitando di fare nullo (fase più semplice rispetto agli altri lanci)

 

Categorie

Il peso dell’attrezzo varia a seconda della del sesso (è più pesante per gli uomini), e della categoria dell’atleta.

Peso dell’attrezzo in base a categoria e sesso
Categoria Uomini Donne
Cadetti/e 4 kg 3 kg
Allievi/e 5 kg 3 kg
Juniores 6 kg 3 kg
Promesse 7,260 kg 4 kg
Assoluti 7,260 kg 4 kg

Per la categoria ragazzi/e non è presente il lancio del martello o di altri attrezzi propedeutici ad esso. Nonostante ciò è molto importante che la didattica di tale lancio, soprattutto la sensibilizzazione al movimento rotatorio, venga affrontata già con queste categorie.

 

I record

Il record mondiale del lancio del martello è di 86,74 metri per gli uomini, stabilito dal sovietico Jurij Sedych nel 1986 a Stoccarda, in occasione dei campionati europei di atletica leggera, e di 79,58 metri per le donne stabilito dalla polacca Anita Włodarczyk nel 2014 a Berlino in occasione del meeting ISTAF.

Il record nazionale Italiano maschile appartiene a Enrico Sgrulletti con la misura di 81,64 metri, del 1997 a Roma; il record Italiano femminile è invece di 73,59 , stabilito da Ester Sbarlassini nel 2007 a Bressanone.

 

 Qui sotto il video della finale dei Mondiali di Berlino 2009.

Bibliografia:

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’Insegnamento dell’Atletica” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il nuovo manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

http://it.wikipedia.org/wiki/Lancio_del_martello

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