Disco: la tecnica

Nell’atletica leggera una delle specialità più complesse dal punto di vista tecnico e dunque didattico è sicuramente il lancio del disco.

Queste sono le 4 fasi principali del lancio del disco:

  1. PREPARAZIONE, l’atleta inizia ad oscillare per prepararsi alla costruzione del momento;
  2. GIRO, è la fase nella quale viene costruito il momento: mediante la rotazione del corpo, con anticipo della parte inferiore, l’atleta accelera l’attrezzo;
  3. RILASCIO, il lanciatore produce una velocità aggiuntiva, che viene trasferita al disco immediatamente prima del rilascio;
  4. RILASCIO, il lanciatore frena evitando di fare nullo

Una delle problematiche tecniche principali è l’utilizzo di un gesto motorio poco naturale per la vita dell’uomo, la rotazione. Questa difficoltà è accentuata dal fatto che in età giovanile non sono presenti gare di lancio con una rotazione (il getto del peso è utilizzato nella maggior parte dei casi con la tecnica lineare) e questo porta spesso i vari tecnici giovanili a non insegnare questo gesto motorio così importante.

Tale problema potrebbe essere risolto utilizzando una progressione didattica che porti il giovane atleta a imparare la gestione della rotazione del proprio corpo, in varie forme, anche di gioco. Inoltre potrebbe tornare utile l’insegnamento della tecnica rotazionale del peso (senza dimenticare quella traslatoria), che presenta punti comuni con quella del disco, nelle fasce d’età più giovanili.

In aggiunta alla difficoltà di spostarsi in rotazione, gli altri punti complessi nel lancio del disco sono l’impugnatura dell’attrezzo e la gestione del rilascio dell’attrezzo (che deve tenere conto degli aspetti aerodinamici e quindi metereologici).

 

 

Impugnatura

L’impugnatura del disco è molto fondamentale per mantenere il disco in maniera ferma per creare l’accelerazione e dare la giusta rotazione al momento del rilascio:

  • Il disco è tenuto sulle ultime articolazioni delle dita (falangi distali);
  • Le dita sono poste sul bordo del disco;
  • Il gomito è rilassato e naturalmente disteso;
  • Il disco poggia sulla base della mano
  • Il pollice è appoggiato sul disco

Vista la difficoltà di questa impugnatura è fondamentale l’utilizzo di esercitazioni per migliorare la tenuta e la padronanza del disco in mano.

 

Preparazione

La fase preparatoria serve a mettere l’atleta nelle condizioni ideali all’inizio della rotazione, mediante un caricamento ed una pretensione del corpo, delle spalle e del braccio:

  • L’atleta ha le spalle verso la zona di lancio;
  • Le gambe sono all’incirca alla distanza delle spalle, con le ginocchia leggermente piegate;
  • L’appoggio è sugli avampiedi;
  • Il disco oscilla all’indietro, fino alla proiezione verticale della caviglia sinistra;
  • Nello stesso tempo il tronco ruota;
  • Le braccia sono quasi all’altezza delle spalle

 

Giro

In questa fase, detta anche costruzione del momento, l’atleta accelera il disco mediante una rotazione anticipata della parte inferiore del corpo rispetto a quella superiore. Ciò crea una pre-tensione.

Per comprendere meglio il gesto dividiamo questa fase in 3 ulteriori fasi:

  1. Rotazione sull’avampiede sinistro;
  2. Senza appoggio;
  3. Inizio accelerazione del disco

 

Rotazione sull’avampiede sinistro

L’obiettivo è accelerare il lanciatore e il disco preparando la fase senza appoggio:

  • Ginocchio, braccio e avampiede sinistro ruotano in maniera attiva e simultanea nella direzione di lancio;
  • Il peso si sposta sulla gamba sinistra piegata;
  • La spalla di lancio viene tenuta dietro il corpo;
  • La gamba destra oscilla, bassa ed ampia, sulla parte posteriore della pedana.

 

Senza appoggio

Fase importante per costruire una pre-tensione nel tronco:

  • Il piede sinistro spinge in avanti, quando le dita puntano nella direzione di lancio;
  • Il salto è radente con un’estensione incompleta della gamba di spinta;
  • Il braccio di lancio è sopra l’anca e dietro al corpo;
  • Il piede destro atterra attivamente di avampiede e ruota verso l’interno;
  • Il braccio sinistro si piega all’indietro lungo il petto;
  • La gamba sinistra passa oltre sfiorando il ginocchio destro verso la parte anteriore della zona centrale della pedana.

 

Inizio accelerazione del disco

Qui l’obiettivo è il mantenimento del momento e l’inizio dell’accelerazione dell’attrezzo:

  • La gamba destra è piegata;
  • Gamba e piede destro ruotano immediatamente nella direzione del lancio;
  • Il braccio sinistro punta verso la parte posteriore della pedana;
  • Il disco è all’altezza della testa;
  • La gamba sinistra atterra immediatamente dopo quella destra;
  • La fase di rilascio inizia quando entrambi i piedi sono appoggiati al suolo.

 

Posizionamento dei piedi durante la rotazione

Molto importante, nella fase di costruzione del momento, è la posizione dei piedi sulla pedana, a supporto di una buona posizione del corpo e dell’attrezzo:

  • I piedi sono maggiormente distanziati rispetto alle spalle, il giro va verso sinistra sull’avampiede sinistro;
  • La gamba destra oscilla dalla parte esterna al centro della pedana;
  • Il piede destro prende contatto sull’avampiede al centro della pedana, il piede sinistro atterra subito dopo quello destro;
  • La posizione di caricamento copre metà della pedana (posizione Tallone-Alluce)

 

Rilascio

Nella fase di rilascio viene prodotta una ulteriore accelerazione, che è trasferita al disco un attimo prima di rilasciarlo. Per maggiore comprensione dividiamo in 2 sotto-fasi:

  1. Posizione di caricamento
  2. Accelerazione principale

 

Posizione di caricamento

  • Il peso si trova sulla gamba destra piegata;
  • L’asse delle spalle è sopra il piede destro;
  • I piedi sono in una posizione “tallone-alluce”;
  • Il disco è visibile dietro il corpo (da posizione laterale)

 

Accelerazione principale

Questa è la fase di rilascio vera e propria, il lanciatore trasferisce la velocità accumulata al disco:

  • La gamba destra è in torsione e si estende in modo esplosivo;
  • L’anca destra ruota verso la parte interiore della pedana;
  • La parte sinistra del corpo è bloccata dall’estensione della gamba sinistra e dal blocco del gomito sinistro che si trova piegato vicino al tronco;
  • Il peso del corpo viene spostato dalla gamba destra a quella sinistra;
  • Il braccio di lancio si estende, dopo che entrambi i piedi hanno preso contatto col terreno e dopo che l’anca ha effettuato la rotazione;
  • Il disco esce dalla mano ad un’altezza leggermente più bassa rispetto a quella della spalla (spalle parallele)

 

Recupero

 

L’atleta si stabilizza evitando il nullo:

  • Le gambe cambiano posizione velocemente dopo il rilascio;
  • La gamba destra è piegata;
  • La parte superiore del corpo si abbassa;
  • La gamba sinistra oscilla all’indietro.

 

 

Bibliografia:

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’Insegnamento dell’Atletica” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il nuovo manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

http://it.wikipedia.org/wiki/Getto_del_peso

 

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