Lancio del disco

Il discobolo di Mirone (455 a.C.) - da Wikipedia.org
Il discobolo di Mirone (455 a.C.) – da Wikipedia.org

Il lancio del disco è una specialità sia maschile sia femminile dell’atletica leggera in cui l’atleta cerca di scagliare il più lontano possibile un attrezzo di forma lenticolare fatto di legno, con un’anima in metallo (il disco).

Il disco è uno degli sport più antichi, con origini nell’Antica Grecia.: il Discobolo di Mirone, la famosa scultura che ritrae un atleta che si appresta a scagliare il disco, risale al V secolo a.C.

Nelle Olimpiadi moderne il lancio del disco maschile è presente sin dalla prima edizione, mentre la gara femminile fu introdotta ai Giochi di Amsterdam 1928.

 

Regolamento

Come per gli altri lanci dell’atletica leggera i concorrenti hanno a disposizione 3 lanci di qualificazione per accedere alla finale, nella quale possono migliorarsi ulteriormente con ulteriori 3 lanci: vengono valutati in base al loro miglior lancio valido e vince chi ha effettuato quello più lungo tra qualificazione e finale. Ogni atleta può “passare” il lancio per effettuare quello successivo, oppure per terminare la gara, in ogni caso la miglior misura lanciata sarà tenuta conto per la classifica finale.

L’attrezzo

L’attrezzo usato, per essere accettato in gara de omologato per un record deve essere conforme alle specifiche dellaIAAF. Per le donne il disco pesa 1 kg con un diametro tra i 180 e i 182 mm e uno spessore tra 37 e 39 mm, mentre per gli uomini il peso è di 2 kg, il diametro tra i 219 e i 221 mm e lo spessore tra 44 e 46 mm.

La pedana

Il lancio è eseguido dall’interno di una pedana di forma circolare, con un diametro interno di 2,50 m, dotata di una robusta gabbia, a forma di U, che la circonda per la sicurezza di spettatori, ufficiali di gara e degli altri concorrenti.

Settore di lancio

Il settore di lancio è di 34,92° con il vertice coincidente con il centro della pedana.

La gara

Per effettuare un lancio, il concorrente si posiziona all’interno della pedana circolare, esegue normalmente una o più torsioni da fermo, poi inizia la fase rotatoria e, dopo uno o un giro e mezzo, rilascia il disco.

Il lancio è valido se l’attrezzo cade completamente entro i margini interni delle linee bianche delimitanti il settore di caduta.

Per convalidare il lancio il concorrente non può lasciare la pedana fino a quando il disco non ha toccato terra e deve uscire dal semicerchio posteriore.

Il lancio non è valido se durante la fase rotatoria tocca il bordo superiore o esterno della pedana.

 

Harting durante una fase del lancio del disco - Da Wikipedia.org
Harting durante una fase del lancio del disco – Da Wikipedia.org

Il lancio del disco è diviso in 4 fasi principali:

  1. PREPARAZIONE, l’atleta inizia ad oscillare per prepararsi alla costruzione del momento;
  2. GIRO, è la fase nella quale viene costruito il momento: mediante la rotazione del corpo, con anticipo della parte inferiore, l’atleta accelera l’attrezzo;
  3. RILASCIO, il lanciatore produce una velocità aggiuntiva, che viene trasferita al disco immediatamente prima del rilascio;
  4. RILASCIO, il lanciatore frena evitando di fare nullo

 

Categorie

Il peso dell’attrezzo varia a seconda del sesso (è più pesante per gli uomini) e della categoria dell’atleta.

Peso dell’attrezzo in base a categoria e sesso
Categoria Uomini Donne
Cadetti/e 1,5 kg 1 kg
Allievi/e 1,5 kg 1 kg
Juniores 2 kg 1 kg
Assoluti 2 kg 1 kg

Per la categoria ragazzi/e non è presente il lancio del disco o di altri attrezzi propedeutici ad esso. Nonostante ciò è molto importante che la didattica di tale lancio, soprattutto la sensibilizzazione al movimento rotatorio, venga affrontata già con queste categorie.

 

I record

Il record mondiale del lancio del disco è di 74,08 metri per gli uomini, stabilito dal tedesco Jürgen Schult nel 1986 a Neubrandenburg, e di 76,80 metri per le donne, stabilito dalla tedesca Gabriele Reinsch nel 1988 a sempre a Neubrandenburg.

Il record nazionale Italiano maschile appartiene a Marco Martino con la misura di 67,62 metri, del 1989 a Roma; il record Italiano femminile è invece di 63,66, stabilito da Agnese Maffeis nel 1996 a Milano.

 

Qui sotto il video della finale dei Mondiali di Berlino 2009 vinta dal tedesco Robert Harting con 69,43 metri

Bibliografia:

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’Insegnamento dell’Atletica” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il nuovo manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il manuale dell’istruttore di Atletica Leggera” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

http://it.wikipedia.org/wiki/Getto_del_disco

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