4 x 400 metri

4 x 400 metriLa staffetta 4×400 è caratterizzata dalla successione di 4 atleti della stessa squadra, ciascuno dei quali, detto frazionista, deve percorrere 400 metri, coprendo quindi 1600 metri in totale.
Per questo motivo è detta anche “staffetta del miglio”, in quanto la distanza totale percorsa è prossima alla distanza del miglio (1609 metri circa)

L’inizio della 4×400 avviene dalla partenza dei 400 metri piani, con gli atleti in posizioni a scalare, come nel giro di pista “individuale”.

Il primo atleta parte dai blocchi di partenza, e deve correre la propria frazione “in corsia”.

Il primo cambio avviene in corsia e il 2° frazionista, dopo aver percorso la prima curva, può abbandonare la corsia assegnata alla sua squadra per prendere “la corda”, cioè la corsia più interna. Gli ultimi 2 frazionisti, in attesa del cambio, si dispongono dall’interno all’esterno della pista, secondo le posizioni acquisite in gara dalle varie squadre a 200 m dall’arrivo. A questo punto, anche se le posizioni cambieranno negli ultimi metri, l’assetto dei frazionisti in attesa non potrà più essere modificato.

A differenza della 4×100, nella 4×400 i concorrenti non possono cominciare a correre al di fuori della zona di cambio, anche qui lunga 20 metri.

 

Il cambio “a vista”

Nella staffetta del miglio il cambio è effettuato “a vista”, per garantire un cambio di testimone sicuro:

 

  • l’atleta in partenza è rivolto verso l’interno della pista, con il braccio sinistro in fuori per ricevere il testimone;
  • l’atleta in partenza accelera in base alla velocità dell’atleta in arrivo (in un 400 metri la velocità di arrivo è molto più variabile), ma comunque in maniera non eccessiva (deve mantenere le energie per il giro di pista che li aspetta);
  • l’atleta in arrivo tiene il testimone con la mano destra in posizione verticale e si porta verso l’atleta che deve partire;
  • l’atleta in partenza una volta preso il testimone con la mano sinistra lo trasferisce immediatamente in quella destra;
  • l’atleta in partenza ha la maggiore responsabilità nella riuscita del cambio nella 4×400

 

I record

Il record mondiale della 4×400 maschile è detenuto dalla nazionale statunitense composta da Andrew Valmon, Quincy Watts, Butch Reynolds e Michael Johnson con il tempo di 2’54″29, stabilito a Stoccarda il 22 agosto 1993; nel 1998 il primato mondiale venne battuto dalla staffetta statunitense composta da Tyree Washington, Antonio Pettigrew, Jerome Young e Michael Johnson con il tempo di 2’54″20, ma successivamente il record fu cancellato a causa dell’ammissione da parte di Antonio Pettigrew di aver fatto uso di doping.

Il record mondiale femminile è invece della nazionale URSS che, nel 1988 a Seul, ha fermato il crono a 3’15″17.

In Europa il record continentale maschile appartiene alla nazionale Inglese, che alle Olimpiadi di Atlanta 1996 corse in 2’56”60.

Il record italiano maschile è di 3’01”37, corso dalla staffetta nazionale (Giovanni Bongiorni, Vito Petrella, Mauro Zuliani, Roberto Ribaud) nel 1986 a Stoccarda.
Quello femminile risale invece agli Europei di Barcellona 2010, dove il quartetto azzurro composto da Chiara Bazzoni, Marta Milani, Maria Enrica Spacca, Libania Grenot corse la staffetta del miglio in 3’15”71.

Qui sotto il video della finale della 4 x 400 femminile di Barcellona 2010, vinta dalla Russia, con il 4° posto della squadra Italiana.

 

 

Bibliografia:

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’insegnamento dell’Atletica (seconda edizione)” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il nuovo manuale dell’istruttore di Atletica Leggera”, Centro Studi & Ricerche della Fidal

http://it.wikipedia.org/wiki/Staffetta_4%C3%97400_metri

http://www.brianmac.co.uk/index.htm

“Le gare di velocità” di Carlo Vittori e C., Centro Studi & Ricerche della Fidal 

Ti è piaciuto? Condividilo...
0
Ti è piaciuto? Condividilo...
0