4 x 100 metri

4 x 100Questa staffetta è caratterizzata dalla successione di 4 atleti della stessa squadra, ciascuno dei quali deve percorrere 100 metri, coprendo quindi l’intero giro di pista.

La partenza della 4×100 avviene dalla partenza dei 400 metri piani, con gli atleti in posizioni a scalare, come nel giro di pista “individuale”.

Il primo atleta parte dai blocchi di partenza, e l’intera squadra deve correre nella medesima corsia utilizzata dal primo frazionista.

 

 

Il cambio “senza guardare”

Nella staffette 4×100 ( e in quelle 4×200) il cambio del testimone avviene in velocità, senza guardare il compagno che sta arrivando.

Questo tipo di cambio si può suddividere in 3 fasi principali:

  1. PREPARAZIONE, ricevente assume una posizione ottimale per accelerare e guarda con la coda dell’occhio l’arrivo del compagno; il portatore del testimone cerca di mantenere la velocità raggiunta;
  2. ACCELERAZIONE, il ricevente aumenta velocemente la sua velocità, cercando di arrivare ad eguagliare la velocità del portatore; da questo momento in poi il ricevente pensa soltanto ad accelerare al massimo, smette di guardare il compagno che sta arrivando e aspetta il segnale di cambio;
  3. CAMBIO, il testimone viene passato il più velocemente possibile.

Il cambio: zone e segnalazioni.

  • Le zone di cambio sono tre, poste in prossimità delle tangenti B, C e D.
  • Ogni zona di cambio è delimitata da linee segnate sulla pista, ed è lunga 20 metri;
  • L’atleta che deve ricevere il testimone si pone in attesa dentro la “zona precambio” posta prima della zona di cambio e lunga 10 metri e all’interno della quale è vietato il passaggio del testimone;
  • la “zona di precambio” consente all’atleta di accelerare con l’obiettivo di attraversare la zona di cambio ad una velocità simile a quella del compagno che sta arrivando in velocità con il testimone;
  • è possibile mettere un segno sulla pista prima della zona di accelerazione, per indicare al ricevente quando è il momento di partire: questo segno viene posizionato a 18-25 piedi dalla linea di precambio e d è il riferimento per mettersi in moto quando l’altro staffettista sopraggiunge.

Zone di cambio 4 x100

Il cambio: la posizione alternata degli staffettisti.

Per ottimizzare la velocità del testimone, rendere il più possibile efficace i cambi e ridurre al minimo la distanza percorsa nella propria corsia, è buona norma seguire queste regole:

  • il 1° frazionista (che parte dai blocchi) tiene il testimone nella mano destra, correndo all’interno della corsia (“cambio interno”)
  • il 2° frazionista riceve il testimone nella mano sinistra e corre all’esterno della corsia (“cambio esterno”)
  • il 3° frazionista riceve il testimone della mano destra e corre all’interno della corsia (cambio interno)
  • il 4° frazionista riceve il testimone nella mano sinistra: avrà poi il solo pensiero di tagliare il traguardo nel minor tempo possibile.

Il cambio: come ottimizzare le fasi.

  1. Fase di preparazione, come accennato sopra il portatore deve cercare di mantenere la velocità raggiunta, il ricevente deve assumere la posizione di partenza e partire al momento opportuno:
    • il portatore si avvicina alla massima velocità;
    • il ricevente si prepara nella posizione di partenza (solitamente a 3 appoggi);
    • il ricevente guarda il segno e parte con in maniera decisa e precisa quando il portatore sta per passarci sopra;
  2. Fase di accelerazione:
    • il portatore cerca di mantenere la massima velocità, senza subire cali eccessivi, e si prepara a dare il comando corretto per il cambio;
    • il ricevente accelera il più velocemente possibile;
  3. Fase di cambio, il cui obiettivo è il passaggio del testimone in velocità e sicurezza:
    • il portatore chiama il cambio (“HOP”) quando si trova ad una distanza di 2-3 metri dal ricevente;
    • al segnale “HOP” il ricevente distende il braccio indietro continuando l’azione di corsa;
    • il portatore distende il braccio avanti e consegna il testimone nella mano del ricevente;
    • il ricevente afferra il testimone non appena ne sente il contatto;
    • entrambi gli atleti restano sul proprio lato della corsia durante il cambio;
    • l’atleta che ha consegnato il testimone deve rimanere nella propria corsia fino al termine di tutti i cambi;
    • è l’atleta in arrivo ad avere maggiore responsabilità nella riuscita del cambio nella 4×100.

4x100m-Relay

Il cambio: il punto ideale.

Il punto ideale di cambio per gli atleti inesperti è al centro dei 20 metri della zona di cambio: questa posizione permette maggiore sicurezza, evitando decelerazioni dei due atleti che si stanno passando il testimone.

Con l’aumento dell’esperienza degli atleti nella gestione del cambio, il punto di cambio va spostato in una posizione più avanzata: gli atleti d’elite sono soliti cambiare a ridosso della fine della zona di cambio.

La corretta posizione del segno di pre-cambio e l’adeguata accelerazione dell’atleta ricevente sono le chiavi per un cambio ben eseguito e nella posizione prestabilita in allenamento.

 

Il cambio: tecniche di passaggio

Nella gara dei 100 metri sono utilizzate 2 varianti tecniche di cambio del testimone:

  1. Passaggio “da sopra”, variante utilizzata da atleti meno esperti:Cambio-da-sopra-staffetta
    • il braccio dell’atleta in partenza è disteso indietro con il palmo della mano in posizione verticale e con il pollice in giù;
    • l’atleta in arrivo porta il testimone in avanti orizzontalmente e pone la parte superiore del testimone in verticale sul palmo della mano dell’atleta ricevente;
    • la distanza tra gli atleti dovrebbe essere di 1-2 metri circa
    • in questa fase il portatore deve tenere il testimone in avanti, senza modificare la propria azione di corsa;
  2. Passaggio “da sotto”, variante più tecnica, ed utilizzata solitamente da atleti esperti:Senza titolo-3
    • la mano del ricevente è distesa indietro, all’altezza delle anche;
    • il portatore allunga in avanti il testimone dal basso verso l’alto e lo porge tra il pollice e l’indice del ricevente;
    • la distanza degli atleti è come nel cambio precedente di 1-2 metri;
    • tecnica meno sicura ma più “performante” di quella precedente.

 

4 x 100: i record

Record mondo staffetta 4 x100

 

 

 

 

 

Il record del mondo della 4 x 100 metri è di 36”84, detenuto dalla nazionale giamaicana, composta dagli sprinter Nesta Carter, Michael Frater, Yohan Blake e Usain Bolt, primato stabilito ai Giochi olimpici di Londra 2012.

Anche il record femminile è arrivato durante le olimpiadi londinesi del 2012 ed appartiene alla nazionale USA, che composta da Tianna Madison, Allyson Felix, Bianca Knight e Carmelita Jeter, ha corso il giro di pista in 40″82.

 

Più datati i record europei: quello maschile risale al 1999 (Siviglia) ed appartiene alla nazionale Inglese con il tempo di 37”73, quello femminile al 1985 (Camberra) appartiene alla Germania dell’Est con 41”37.

 

Il record italiano nella staffetta 4×100 maschile risale al 2010, quando, durante la finale degli Europei di Barcellona, il quartetto azzurro composto da Roberto Donati, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio e Maurizio Checcucci arrivò sul 2° posto del podio dietro alla Francia correndo in 38”17.

Al femminile il primato nazionale appartiene al quartetto della nazionale composto da Anita Pistone, Vincenza Calì, Giulia Arcioni, Audrey Alloh che hanno percorso il giro di pista col testimone in 43”04 nella gara di Coppa Europa, svoltasi ad Annecy (Francia) nel 2010.

 

Il video del record del mondo maschile nella 4×100 metri

 

 

Bibliografia:

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’insegnamento dell’Atletica (seconda edizione)” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il nuovo manuale dell’istruttore di Atletica Leggera”, Centro Studi & Ricerche della

Fidal http://it.wikipedia.org/wiki/Staffetta_4%C3%97100_metri

http://www.brianmac.co.uk/index.htm

“Le gare di velocità” di Carlo Vittori e C., Centro Studi & Ricerche della Fidal 

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