Blocchi di partenza

Il blocchi di partenza dell’atletica leggera sono l’attrezzo con il quale gli atleti partono nelle gare di sprint e di sprint con ostacoli (fino alla distanza dei 400 metri).

Blocco di partenza new

 

I blocchi sono formati da un’ intelaiatura di metallo (ferro, acciaio) a forma di T, ai lati della quale vengono agganciati due piastre d’appoggo per i piedi che hanno, di solito, cinque livelli di altezza; la loro superficie è ricoperta da materiale che permette l’appoggio delle scarpe chiodate (materiale sintetico che ricopre anche le piste).

La posizione delle piastre sull’intelaiatura rigida è regolabile, ma non deve permettere movimenti durante la partenza: congegni regolabili devono essere assicurati da solidi morsetti o meccanismi di bloccaggio che possono essere facilmente e velocemente azionati dall’atleta.

  • devono essere costituiti interamente con materiale rigido e non devono fornire agli atleti vantaggi illeciti;
  • vengono fissati alla pista da un certo numero di chiodi, sistemati in modo tale da causare il minor danno possibile alla pista;
  • un atleta può usare anche blocchi personali ma debbono essere conformi alle norme di regolamento ai punti a e b (molto difficile vedere questa pratica da parte degli atleti);
  • la loro sistemazione deve essere tale da consentire che possano essere rimossi facilmente e rapidamente

Nelle gare locali, provinciali e regionali solitamente si trovano blocchi semplici come quelli nell’immagine ad inizio articolo.

Nelle gare internazionali ed in alcune gare nazionali i blocchi sono invece di questo tipo:

Blocchi di partenza

Come possiamo vedere l’appoggio del piede è molto più ampio rispetto a quelli precedenti;
In queste gare i blocchi sono collegati ad un dispositivo di falsa partenza, approvato dalla IAAF, che con dei sensori dinamometrici valuta i tempi di reazione degli atleti.
Inoltre sulla struttura a T, nella parte posteriore, è posizionato un altoparlante, che collegato alla pistola elettronica del Giudice di Partenza permette a tutti gli atleti di ricevere il segnale del “via” nello stesso istante.

Nelle gare meno importanti il Giudice di Partenza è dotato di una pistola a salve e si posiziona in maniera da permettere di far arrivare a tutti i concorrenti il segnale del “via” nello stesso momento.

 

Come sistemare i blocchi di partenza

Al principiante è convenzionalmente indicata questa “routine” per il posizionamento dei blocchi di partenza:

  1. Posizionare il fermapiede anteriore a circa 2 piedi dietro la linea di partenza;
  2. Il fermapiede posteriore va posizionato a circa 3 piedi dietro la linea di partenza;
  3. Regolare i 2 fermapiedi, anteriore e posteriore, all’inclinazione più bassa possibile e senza differenze tra i due blocchi.
  4. La posizione dei blocchi di partenza verrà poi regolata ed adattata alle caratteristiche dell’atleta via via che le sue abilità miglioreranno.
Falsa partenza
Partenza dai blocchi - da Wikipedia.org
Partenza dai blocchi – da Wikipedia.org

La partenza è ritenuta falsa con tempi di reazione inferiori a 1/10 di secondo.
Nelle gare internazionali il Giudice di Partenza per il richiamo, dovrà avere delle cuffie che gli permettono di udire un segnale acustico proveniente dall’apparecchio di controllo ogni qualvolta rileva una falsa partenza (quando il tempo di reazione è inferiore a un 100/1000 di secondo). Appena il giudice avverte il segnale acustico, se il colpo della pistola è già stato sparato o se è già attivato l’apparecchio similare di partenza, provvederà al richiamo e il Giudice di Partenza esaminerà immediatamente i tempi del dispositivo di rilevamento delle false partenze per confermare quale atleta o atleti sono responsabili della falsa partenza.
In caso di mancanza del dispositivo saranno i giudici di gara, a valutare se l’atleta è partito prima dello sparo di pistola.
In caso di falsa partenza il Giudice di Partenza sparerà immediatamente un secondo colpo, per avvisare gli atleti di interrompere la gara per permettere di prendere i provvedimenti necessari.
Se i giudici decidono che si tratta di falsa partenza, l’atleta in questione verrà squalificato (cartellino rosso), secondo le norme IAAF in vigore dal 2010.
Se invece l’atleta in questione si è solamente mosso sui blocchi verrà sanzionato con un’ammonizione (cartellino giallo), e alla seconda irregolarità verrà squalificato.

 

Qui sotto il video della falsa partenza di Usai Bolt nei 100 metri a Daegu 2011

 

 

Bibliografia:

“Correre, saltare, lanciare. La guida ufficiale IAAF per l’insegnamento dell’Atletica (seconda edizione)” dal Centro Studi & Ricerche della Fidal

“Il nuovo manuale dell’istruttore di Atletica Leggera”, Centro Studi & Ricerche della Fidal

http://it.wikipedia.org/wiki/Blocchi_di_partenza

http://www.brianmac.co.uk/index.htm

“Le gare di velocità” di Carlo Vittori e C., Centro Studi & Ricerche della Fidal 

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