I 110 mt ostacoli

Perini Rieti 2013 - da sportissimotnt.it
Perini Rieti 2013 – da sportissimotnt.it

I 110 metri ostacoli sono una specialità esclusivamente maschile dell’atletica leggera, che fa parte del programma olimpico sin dalla prima edizione del 1896.

Come dice il nome della gara la distanza da percorre è di 110 metri e sul percorso sono presenti 10 ostacoli dell’altezza di 1,067 metri per la categoria assoluta. Per le categorie inferiori le altezze dell’ostacolo sono inferiori.
Sono definiti anche “ostacoli alti” in contrapposizione con la gara dei 400hs, definiti “ostacoli bassi” , che presenta un’altezza delle barriere inferiore.

110 hs - da Wikipedia.org
110 hs – da Wikipedia.org

Distanze degli ostacoli:

  1. Il primo ostacolo è distante 13,72 metri dalla linea di partenza;
  2. La distanza tra i successivi 9 hs è di 9,14 metri l’uno dall’altro;
  3. L’ultimo ostacolo è a 14,02 metri dalla linea del traguardo.

 

Tecnica e ritmica di corsa

Partenza e approccio del primo ostacolo
Come per tutte le gare di sprint con hs, anche nei 110 hs la partenza avviene dai blocchi. Importante è ottimizzare l’accelerazione dalla partenza al primo hs per poi trovarsi nella posizione ideale per l’attacco dell’ostacolo.

  • Nell’accelerazione dai blocchi il busto raggiunge prima la posizione verticale rispetto alla partenza di uno sprint in piano;
  • Solitamente gli atleti effettuano 8 passi (in qualche caso 7) dalla partenza al primo ostacolo;
  • Per chi effettua 8 passi la gamba di attacco è posta anteriormente sui blocchi;
  • Per chi effettua 7 passi, la gamba di attacco è posteriore sui blocchi.
  • Importante che allenatore e atleta scelgano il numero ottimale dei passi per l’approccio al primo ostacolo.
  • Evitare di alzare subito lo sguardo verso il primo ostacolo.
  • L’atleta deve imparare a “sentire” il ritmo dei passi successivi alla partenza dai blocchi.

Il passaggio dell’ostacolo.
Ogni ostacolo viene passato come nella tecnica indicata nell’articolo tecnica di passaggio dell’ostacolo, in 3 fasi:

  1. Fase d’attacco;
  2. Fase di volo;
  3. Fase d’atterraggio.

Importante che in questa fase la parabola sia il più possibile radente, in modo da rallentare il meno possibile l’azione di corsa.

Fondamentale per la parabola ideale e per l’efficienza della successiva ritmica di corsa è la posizione della fase di attacco dell’ostacolo, che deve essere suffucientemente distante dalla barrierea, per evitare di avere una parabola di volo eccessivamente verticale.

Corsa tra gli hs: la ritmica.
Dopo aver superato il primo ostacolo, la ritmica di corsa tra ogni hs successivo è la medesima, in quanto la distanza tra le barriere è fissata a 9,14 metri l’una dall’altra:

  • 3 passi di corsa tra gli ostacoli;
  • Il 1° passo è corto;
  • Il 2° passo è il più lungo dei 3;
  • Il 3° passo è corto
  • La posizione del busto nella corsa tra gli hs deve essere alta;
  • La tecnica di corsa è simile a quella sul piano, con la differenza che le ginocchia dell’arto libero risultano leggermente più alte;
  • Correre veloci e “alti” tra gli ostacoli.

 

I record

L’attuale record mondiale dei 110 mt ostacoli è detenuto dallo statunitense Aries Merritt con il tempo di 12″80, stabilito a Bruxelles nel 2012.

Il primato europeo è di 12″91 e appartiene all’inglese Colin Jackson (Stoccarda 1993).

In Italia il primato nazionale è di Emanuele Abate che, a Torino nel 2012, ha corso in 13”28.

Ecco il video del record del mondo.

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